Seguici su

Ciao, cosa stai cercando?

Serie A

Conte, hai visto Lukaku? Un Big Rom formato scudetto per il Napoli

Conte si gode un super Romelu Lukaku: Big Rom è stato il grande protagonista del doppio successo della nazionale belga contro l’Ucraina

Romelu Lukaku
L'esultanza di Lukaku (Napoli) contro la Juventus (LaPresse)

Il Napoli sorride. Dopo settimane di dubbi e prestazioni altalenanti, Romelu Lukaku torna in Italia con il morale alle stelle, grazie a una prestazione da urlo in Nations League. L’attaccante belga ha messo a segno tre gol in due partite contro l’Ucraina, tra cui una meravigliosa semi rovesciata che ha infiammato i tifosi e fatto il giro del web.

Nel doppio confronto valevole per la permanenza in UEFA Nations League A, il Belgio ha ritrovato il suo bomber più temuto, e il Napoli, in piena corsa per il titolo, può solo gioire. Antonio Conte, che ha sempre fatto dell’attaccante un pilastro delle sue squadre, sa bene che Lukaku in forma è un’arma letale.

Riscatto Lukaku

Nel match di ritorno, vinto per 3-0 contro l’Ucraina, Lukaku è stato il protagonista assoluto. Dopo il vantaggio firmato da De Cuyper, è salito in cattedra Big Rom. Prima il capolavoro: cross dalla sinistra di De Bruyne e magia dell’ex Inter, che si coordina alla perfezione e in semi rovesciata trafigge il portiere per il 2-0.

Romelu Lukaku, Belgio

Romelu Lukaku, Belgio – Lapresse

Un gesto tecnico che racconta di un calciatore rinato, potente e ispirato. Poi il terzo gol, frutto di uno dei suoi movimenti classici: taglio in profondità, controllo e destro incrociato imprendibile. La difesa ucraina non ha potuto fare altro che inchinarsi.

Missione scudetto

Archiviata la parentesi internazionale, Lukaku torna a Castel Volturno con una carica enorme. Tre reti, ottime sensazioni fisiche, e soprattutto un rinnovato entusiasmo. Conte ha bisogno del miglior Romelu per il rush finale: la corsa al tricolore è ancora apertissima, e il Napoli dovrà affidarsi al suo centravanti per tenere testa all’Inter e alle altre rivali. La leadership offensiva passerà sempre più tra i piedi (e le spalle) del numero 90, che ha già dimostrato di saper essere decisivo nei momenti caldi.

Antonio Conte e Romelu Lukaku

Antonio Conte e Romelu Lukaku, Napoli – Lapresse

Big Rom Leader

Oltre alla ritrovata vena realizzativa, col Belgio Lukaku si riscopre anche leader. Non gli basta segnare, non gli basta vincere una partita:l’ex Chelseavuole alzare trofei, incidere sulla mentalità del gruppo, trascinare tutti a un livello superiore. Non è solo un bomber, è un leader carismatico, un faro per i compagni, uno che guarda dritto negli occhi il futuro e pretende grandezza.

Nel video diffuso dalla Nazionale, Lukaku non usa mezzi termini: chiama i suoi compagni alla battaglia, li sprona a dare tutto anche nei club, perché solo così si costruisce una squadra vincente. Ora torniamo nei nostri club e proviamo a vincere un titolo per far crescere la nostra mentalità”, dice con fermezza il centravanti del Napoli, mentre sulle spalle porta il peso e l’orgoglio di 88 gol con la maglia del Belgio.

Esultanza di Lukaku e Raspadori in Napoli-Fiorentina. Credit: Lapresse

Quella che poteva sembrare l’ennesima stagione di dubbi, critiche e incertezze, adesso ha il sapore inconfondibile della rivincita. E il Napoli si affida a lui, al suo spirito guerriero, alla sua voglia di rivalsa. Si aggrappa alle sue spallate, ai suoi gol, alla sua rabbia trasformata in energia. Antonio Conte lo sa bene: le vittorie passano dai grandi uomini, prima ancora che dai grandi calciatori. E se Lukaku continuerà a essere il trascinatore visto con il Belgio, allora lo Scudetto non sarà più un sogno, ma una concreta possibilità.

Continua a leggere le notizie di OA Calcio e segui la nostra pagina Facebook

Scritto da

E tu cosa ne pensi?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *