Si avvicina l’ultimo giro di boa anche in Premier League. Per il titolo, i giochi sembrano conclusi, con il Liverpool dominante di Sloth comunque atteso da un derby insidioso, a poche settimane dalla doppia delusione Champions-Carabao Cup. Settimana di stracittadine: anche Londra vivrà 24 ore infuocate, in cui la capitale si tingerà di vari colori e sarà inevitabilmente divisa dalla fede calcistica.

Chelsea (LaPresse)
Premier League, una trentesima giornata all’insegna dei derby
Cruciali per stabilire le gerarchie cittadine, ma essenziali anche in ottica classifica. I derby colorano la 30esima giornata del campionato inglese. Non è un ‘pesce d’aprile’, nonostante la data stabilita per scendere in campo: l’1 aprile, l’Everton non sarà in vena di scherzi ad Anfiled, dove il Liverpool ospita le “toffees” in un match cruciale. La classifica fornisce un cuscinetto notevole ai “reds”, con 12 punti di vantaggio sull’Arsenal secondo. Ma il “Merseyside derby” è comunque un’occasione per dare un’altra dimostrazione di forza ai cugini, che hanno deciso di dare un’ulteriore sterzata infiammando il pre-partita: nel nuovo impianto infatti, è stato bandito il “rosso Liverpool”, per cui tutto verrà sostituito con altri colori.
Da Kensington a North London, un filo ininterrotto di storia e tradizione. Stiamo parlando di Arsenal-Fulham, arrivato al suo sessantaquattresimo appuntamento. Un derby che unisce i “gunners” con il club più antico della capitale britannica: occasione di rivalsa per i “cottagers”, che nello storico hanno un bilancio di 41 sconfitte, 9 pareggi e 13 vittorie. Un altro dato per aggiungere fascino alla sfida? In caso di successo, per il Fulham sarebbe il primo trionfo in trasferta nella storia di questa partita. Arteta invece cerca tre punti per allontanare il Nottngham, ora a quota 54.
Ultima fermata: Stamford Bridge. Chelsea-Tottenham, “atto 174”: una sfida con tradizione più che centenaria (primo match nel 1909), oggi valida soprattutto in ottica classifica. I “blues”, quarti ma con un solo punto di distacco dal Manchester City, sono a caccia di una vittoria che spedirebbe Postecoglu dritto all’inferno. Gli Spurs infatti sono nel bel mezzo di una stagione fallimentare, attualmente 14esimi a pari punti con West Ham e Everton.
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