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Una foto che vale come insegnamento: Messi-Djokovic, questione tra G.O.A.T

Una notte emozionante in cui Messi e Djokovic si sono presi i riflettori con una foto che ha mandato in estasi il mondo dei social

Messi Djokovic
Messi Djokovic (LaPresse)

Cosa succede quando due stelle si scontrano? Possono fondersi, espellere massa, formare un buco nero o… far esplodere il mondo dei social. Nulla a che vedere con l’astronomia, sia chiaro. Ma quando due fuoriclasse del calibro di Lionel Messi e Novak Djokovic sono uno di fianco all’altro non può che essere questa la reazione. Comprensibile, e doverosa per uno dei calciatori più forti di sempre insieme a uno dei tennisti più forti di sempre: qualità pura racchiusa in uno scatto e postata nella notte in diretta dal ventre dell’Hard Rock Stadium. 

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Messi-Djokovic e quella data nel destino 

Un palco clamoroso per gli Atp Miami, casa dei Miami Dolphins e cornice mozzafiato del GP di Formula 1 tra qualche mese. Ma come spesso accade in questi casi, anche il fato ci ha messo del suo. Non solo Messi e Djokovic sono tra i migliori di sempre nelle rispettive discipline, ma sono nati anche lo stesso anno. 24 giugno 1987 l’ex stella del Barcellona, 22 maggio l’ex numero uno del ranking mondiale. Il primo a Rosario, nella sua Argentina; il secondo a Belgrado, nella sua amata Serbia. Intrecci del destino che nella notte italiana si sono intrecciati, sancendo un rispetto reciproco e un’amicizia stellare. 

 

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Ma il rispetto e la stima reciproca non finisce certo qui. Apparso sul maxischermo dello stadio, Messi ha sollevato un boato dell’intero impianto. Tutti a bocca aperta, compreso Djokovic che dal campo ha rivolto un saluto verso la tribuna VIP dov’era sudato l’ex Barça al fianco della moglie Antonella Roccuzzo.

Messi Djokovic

Messi (LaPresse)

E l’emozione nell’interviste post match è stata tanta: “Penso che sia la prima volta che gioco di fronte a Messi ha ammesso il serbo -. Sinceramente ammetto che ero un po’ emozionato. Gli sono molto grato per essere venuto qui a vedermi assieme alla sua famiglia. Sono sempre stato un suo fan, come la maggior parte delle persone al mondo che lo amano per quanto fatto nella sua carriera”. Legami tra fuoriclasse, vincenti, miti generazionali. Un insegnamento di umiltà e di stima reciproca. In una semplice parola: questione tra GOAT. 

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