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Lazio, Baroni nel mirino dei tifosi: ma è veramente colpevole?

Lazio, un 2025 fin qui non all’altezza della prima parte di stagione: i tifosi se la prendono con Baroni, ma siamo sicuri sia solo ed esclusivamente colpa del tecnico biancoceleste?

Marco Baroni Lazio
Baroni / LaPresse

Viaggio nella crisi della Lazio, perchè non è solo colpa di Baroni?

Raggiungere la vetta è difficile, ma restarci lo è ancora di più. Una massima che descrive perfettamente la stagione della Lazio fino a questo momento. La squadra di Marco Baroni ha brillato nella prima parte del campionato, salvo poi vivere una seconda fase caratterizzata da un rendimento altalenante.

È vero, insieme a Inter e Fiorentina, i biancocelesti sono tra le poche squadre italiane ancora in corsa in Europa, ma in Serie A le prestazioni non sono state all’altezza dell’ottimo avvio di stagione. Nelle ultime sei partite è arrivata una sola vittoria: dopo i due pareggi consecutivi contro Napoli e Venezia, il successo contro il Milan sembrava aver rimesso le cose a posto. E invece, sono seguiti altri due pari, con Udinese e Torino, e in mezzo una pesante sconfitta in trasferta contro il Bologna.

Quel 5-0 difficile da digerire ha spinto i felsinei verso la zona Champions League, mentre i capitolini ora devono guardarsi le spalle dal ritorno della Fiorentina e soprattutto dalla Roma. I giallorossi, nelle ultime quindici giornate, hanno colmato il divario in classifica, conquistando ben 15 punti in più rispetto a Zaccagni e compagni.

Castellanos Lazio

Castellanos Lazio (Lapresse)

Lazio, Baroni nel mirino dei tifosi

Prima il pesante 5-0 contro il Bologna pre-sosta, poi l’1-1 con il Torino: i tifosi della Lazio sono furiosi. Fino a poche giornate fa, la qualificazione in Champions League sembrava alla portata, ma ora la lotta è serrata, con sei squadre racchiuse in appena sette punti. E i biancocelesti sono quelli con il peggior rendimento tra le dirette concorrenti, avendo raccolto soltanto sei punti nelle ultime cinque partite di campionato.

Nel mirino dei supporters capitolini finiscono tutti: dal presidente Lotito al direttore sportivo Fabiani, passando per i giocatori e per Marco Baroni. L’allenatore, dopo aver difeso a spada tratta i suoi ragazzi nel confronto con i tifosi post-Dall’Ara, si è detto deluso anche dal pari casalingo contro il Torino, ennesimo passo falso. “I fischi sono comprensibili”, ha ammesso il tecnico toscano dopo l’1-1 con i granata, consapevole delle difficoltà della squadra e del crescente malumore della piazza. La Lazio, infatti, non vince da tre partite consecutive e in casa il digiuno dura addirittura da febbraio, quando travolse il Monza con un netto 5-1.

 

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E ora il tecnico rischia

A rendere ancora più incandescente il clima in casa Lazio sono le indiscrezioni che, nelle ultime ore, si stanno facendo sempre più insistenti sul futuro di Marco Baroni. La recente serie di risultati deludenti avrebbe spinto la società a riflettere con attenzione sul destino del tecnico, il cui posto in panchina non sarebbe più saldo come un tempo.

Se nelle prossime settimane non dovesse arrivare una netta inversione di rotta, accompagnata da prestazioni convincenti e da un cambio di marcia in classifica, l’ipotesi di una mancata conferma a fine stagione potrebbe diventare sempre più concreta. La tifoseria e i vertici della Lazio attendono una reazione immediata, perché il tempo per risalire la china sta per esaurirsi.

La società ha sempre elogiato il lavoro di Baroni, difendendolo sia pubblicamente che nei colloqui interni, ma adesso la stagione entra nella sua fase più delicata. Nei prossimi giorni, la Lazio sarà attesa da un vero e proprio tour de force, con sfide decisive contro Atalanta, doppio confronto con il Bodø/Glimt e il derby con la Roma.

Marco Baroni Lazio

Marco Baroni, Lazio – LaPresse

Gare che non solo determineranno il percorso europeo della squadra, ma anche il futuro della guida tecnica. Baroni si trova di fronte a un bivio cruciale: dovrà riuscire a dare nuova linfa alla Lazio, invertendo la rotta e riportando il gruppo sui binari della competitività, oppure rischierà di essere individuato come l’unico responsabile della crisi e pagare con l’esonero.

Baroni è veramente colpevole?

È comprensibile che, in un momento difficile, si cerchi un responsabile, ma attribuire le difficoltà a Marco Baroni sarebbe una semplificazione. Sin dall’inizio della stagione, l’allenatore ha dovuto affrontare sfide complesse, tra cui la cessione di giocatori chiave e la necessità di ricostruire la rosa. Nonostante ciò, ha saputo ottenere risultati oltre le aspettative, riuscendo a convincere anche i più scettici.

Alcune difficoltà attuali possono essere ricondotte a scelte di mercato che non hanno portato gli effetti sperati. Il mercato estivo, guidato dal direttore sportivo Fabiani, ha introdotto in squadra profili che non sempre si sono rivelati all’altezza, mentre il mancato intervento nel mercato di riparazione ha limitato le possibilità di miglioramento. Tuttavia, la Lazio è ancora in corsa per un posto in Champions League ed è ai quarti di finale di Europa League, segno del lavoro portato avanti dal tecnico.

Baroni Lazio

Marco Baroni (LaPresse)

Piuttosto che cercare un colpevole, potrebbe essere utile rafforzare il supporto attorno all’allenatore, creando un ambiente più solido e protetto dalle critiche. Una maggiore coesione tra società e staff tecnico potrebbe fare la differenza nell’affrontare le sfide che restano in questa stagione.

I numeri gli danno ragione

A favore della posizione di Marco Baroni giocano anche i numeri, che mostrano un quadro decisamente più equilibrato rispetto alla scorsa stagione. A otto giornate dalla fine del campionato precedente, la Lazio si trovava all’ottavo posto con 46 punti, a ben 11 punti di distacco dal quarto posto, che garantiva l’accesso alla Champions League, occupato dal Bologna. Oggi, invece, i felsinei si trovano nuovamente davanti ai biancocelesti, ma la differenza di punti è ridotta a soli 4, una distanza che lascia ancora tutto aperto in vista di un finale di stagione che si preannuncia ricco di emozioni.

Inoltre, rispetto alla gestione Sarri, Baroni è riuscito ad ottenere sei punti in più, un dato significativo, considerando che la squadra era stata affidata a Martusciello intorno alla 29ª giornata della scorsa stagione, con Tudor che poi aveva concluso il campionato. È vero che il rendimento della Lazio nel 2025 non ha eguagliato quello della parte finale del 2024, ma va comunque sottolineato che il quadro complessivo della squadra è ancora in crescita.

Esultanza Lazio

Esultanza Lazio (Lapresse)

In questo contesto, ciò che manca ora è una maggiore lucidità, un po’ di cinismo nelle fasi cruciali della stagione e, perché no, forse anche un pizzico di fortuna che finora è sembrata mancare nei momenti decisivi. Infine, le illusioni ottiche che la squadra ha creato nei primi mesi della stagione non devono trasformarsi nel rimpianto più grande. È fondamentale mantenere il focus sulle possibilità concrete che la squadra ha per raggiungere gli obiettivi, senza farsi sopraffare dalle difficoltà che inevitabilmente si presentano durante un campionato così lungo e competitivo.

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Scritto da

Giornalista pubblicista dal 2022, Laureato in Lettere Moderne e Giornalismo e Cultura Editoriale e Multimediale. Il calcio è la miglior medicina, ma consiglio vivamente anche le altre pillole sportive. Vivo e sogno ad occhi aperti, il traguardo più importante è il prossimo.

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