Correa, la vittima perfetta dei tifosi dell’Inter
Una griglia, l’Asado e un giardino: è l’unica istantanea di Correa che non richiama i fischi dei tifosi dell’Inter. L’attaccante argentino non ha mai convinto la piazza e ha spesso deluso, nonostante le chance concesse da Inzaghi. Ci ha messo del suo con atteggiamenti non proprio di un calciatore che vuole spaccare il mondo e dimostrare le sue qualità. Contro l’Udinese ha fatto perdere la pazienza a tutto San Siro: tanti palloni persi, poco aiuto al centrocampo e poca cattiveria. Ed è diventato così il capro espiatorio perfetto. Ma è davvero solo colpa il calo visto nel secondo tempo contro i friulani? Le parti si dividono, ma il tecnico nerazzurro al momento non può fare altro che tapparsi le orecchie ed è pronto a schierarlo dal primo minuti anche nel derby di Coppa Italia contro il Milan.

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Correa titolare in Milan-Inter: le probabili formazioni
Inzaghi non ha molte scelte a disposizione, anzi è quasi obbligato soprattutto in attacco. Lautaro ancora non è al meglio dopo il suo infortunio subito con l’Argentina, Taremi è andato ko prima della sfida contro l’Udinese e Arnautovic ha rimediato una contusione. Contro il Milan toccherà quindi a Correa fare coppia con Thuram. L’ennesima occasione per cercare di trasformare i mugugni in pochi applausi.
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Tomori, Thiaw, Theo Hernandez; Fofana, Reijnders; Jimenez, Pulisic, Leao; Abraham. All. Conceicao.
INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Frattesi, Carlos Augusto; Thuram, Correa. All. Inzaghi.
Correa criticato dopo Inter-Udinese: è davvero colpa sua?
L’attaccante argentino non vive un bel momento e non ha la serenità e fiducia per dimostrare in campo le sue qualità. Ormai è finito nel mirino dei tifosi dell’Inter, che non gli perdonano neanche una rimessa laterale sbagliata. “Tutta colpa del Tucu”, sembra il film che va in scena a San Siro ogni volta che l’ex Lazio mette piede in campo. E a volte diventa anche il bersaglio più facile. Contro l’Udinese tutti i subentrati non sono stati all’altezza dei titolari e la squadra è sembrata sulle gambe in tutti i reparti. E il gol di Solet è l’esempio perfetto, con le linee spezzate, la squadra lunga e un Barella troppo leggero. Un concorso di colpe, ma prendersela solo con Correa è molto più semplice. Forse colpa del cartellino?

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Quanto è costato e quanto guadagna Correa
Correa si porta dietro il peso del cartellino che non ha mantenuto le aspettative. Oltre 30 milioni di euro che hanno arricchito le casse della Lazio. Uno degli acquisti più onerosi degli ultimi anni. E anche questo è un altro aspetto che fa parte spesso la pazienza al tifoso nerazzurro. E anche il suo stipendio non è certo da quinto attaccante: 3.5 milioni di euro netti a stagione. Un mix di ragioni che lo hanno reso il protagonista perfetto per The Scapegoat di Robert Hamer. Un po’ come da bimbi si accusava il proprio amico dopo aver combinato qualcosa di grosso, anche ora Correa è la “vittima” perfetta per tutti i “mali”. Anche quando non c’entra.
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