Buio, fatica e poca lucidità: Koopmeiners in campo non ha più il sorriso. Gli manca il guizzo e la personalità, oltre alla serenità nel provare una giocata che sia diversa rispetto a un semplice retropassaggio. Quando ci prova però fa figuracce, come il mancino da fuori area contro il Genoa, con il pallone arrivato alle stelle e con Thuram solo davanti il portiere. Una scelta sbagliata, figlia di un brutto momento. “A calcio si gioca prima con la testa e poi con le gambe”, lo ha detto Cruijff, non l’ultimo arrivato. Proprio un connazionale di Teun. E al momento la mente del centrocampista bianconero non è libera. Tudor ha studiato una cura per il bene della Juve.
Tudor e la cura Koopmeiners
Secondo ‘Repubblica’, Koopmeiners dovrebbe svolgere allenamenti personalizzati per due o tre settimane incentrati sullo smaltimento dell’acido lattico in eccesso e il recupero della forza. Una strategia mirata da parte di Tudor e dello staff bianconero, con l’allenatore della Juve che potrebbe anche decidere di farlo partire a sorpresa in panchina contro la Roma o forse nelle partite successive.
“Dobbiamo recuperarlo” ha detto il tecnico nel post partita contro il Genoa. I bianconeri credono ancora nell’olandese e non vogliono mandarlo al macello. L’idea è di proteggerlo e cercare di ritrovare la sua forma fisica migliore per poi sfruttare le sue caratteristiche migliori. La Vecchia Signora non ha mai visto il Koop della Dea e i tifosi sperano tanto che possa ritrovare sé stesso. I milioni spesi sono molti e la pazienza dalle parti di Torino non è mai tanta.

Juventus, Teun Koopmeiners (Lapresse)
Tudor come Capello con Ibrahmovic
“Quando Ibrahimovic è arrivato alla Juve non sapeva calciare in porta”, ha raccontato più volte Capello. Sembra quasi una bestemmia, visto che poi Zlatan ha fatto la storia e ha reso il suo destro un pezzo pregiato. Ma basta andare su YouTube o qualche altra piattaforma e trovare qualche spezzone delle prime partite in bianconero per capire le parole di Don Fabio. Lo svedese saltava l’uomo e si rendeva sempre pericoloso, ma sotto porta poi tirava spesso alle stelle. Capello ha deciso così di fare un allenamento mirato su questo fondamentale. E i risultati sono stati più che positivi. Ora i tifosi della Juve sperano che anche Koopmeiners possa sbloccarsi. Certo, il livello di Ibra è molto più alto e forse irraggiungibile, ma già ritrovare la forma e le capacità tecniche mostrate all’Atalanta sarebbe una vittoria. E per farà un po’ come Goku su Namek nella camera di rigenerazione.
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