Tanti sorrisi e una serenità parzialmente ritrovata, la Juve a cena da Bonucci si è messa alle spalle il passato Parola d’ordine: juventinità. E l’inno cantato a squarciagola è solo una dimostrazione. Tudor però non può distrarsi e ha un obiettivo da inseguire: il quarto posto per l’accesso alla prossima Champions League. “È vitale”, Giuntoli lo ha fatto capire senza troppi giri di parole. Serve per le casse della società e anche per le ambizioni del progetto. E il prossimo ostacolo contro la Roma sarà tra i più complicati.
Tudor “esagera” contro la Roma
I giallorossi sono tra le squadre più in forma del momento, sono reduci da quattordici risultati utili di fila in Serie A. Una rimonta nel segno di Claudio Ranieri che ha saputo ridare compattezza alla squadra e anche una grande fiducia nei propri mezzi. Fare risultato all’Olimpico per la Juve sarà quindi molto complicato e Tudor starebbe pensando a una mossa di personalità. Una delle accuse che i tifosi hanno mosso a Thiago Motta è di non aver mai schierato insieme Kolo Muani e Vlahovic dal primo minuto. Lo ha fatto in Coppa Italia contro l’Empoli, anche se i risultati sono da dimenticare.
Il neo allenatore potrebbe addirittura inserirli entrambi insieme a Yildiz. Un 3-4-2-1 molto offensivo che potrebbe anche diventare 3-4-1-2 o 3-4-3 in base al momento della gara. Una sana presunzione per cercare di risvegliare le potenzialità della squadra. L’alternativa è Weah a tutta fascia con Nico Gonzalez o Conceicao in una posizione più avanzata, con Koopmeiners che dovrebbe riposare in panchina.

Igor Tudor (LaPresse)
Roma-Juve, le probabili formazioni
ROMA (3-5-2): Svilar, Mancini, Hummels, Ndicka, Saelemaekers, Paredes, Konè, Cristante, Angelino, Soulé, Dovbyk. Allenatore: Ranieri.
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio, Kalulu, Veiga, Kelly, Weah, Thuram, Locatelli, McKennie, Kolo Muani, Yildiz, Vlahovic. Allenatore: Tudor.
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