Milan-Fiorentina, Sottil contro Adli: una sfida a suon di prestiti
Così diversi, così simili: almeno sotto il profilo contrattuale. Milan-Fiorentina, in programma questa sera alle 20:45, è (anche) la partita di Riccardo Sottil e Yacine Adli. Due calciatori diversi in tutti: ruolo, esperienza e… squadra. O meglio, entrambi hanno giocato sia sponda rossonera che viola. E la sfida di San Siro li metterà uno di fronte l’altro, avverso la bandiera che fino a qualche mese fa sventolavano con fierezza.

Yacine Adli (LaPresse)
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Incognita Adli: l’exploit di Fagioli può tagliarlo fuori dal progetto viola?
La dura vita di chi gioca in prestito. Il francese, da agosto, è passato alla Fiorentina con la formula del prestito oneroso a 1,5 milioni con diritto di riscatto fissato a 13 milioni. L’italiano, arrivato a Casa Milan a poche manciate di minuti dal gong della sessione di gennaio, con diritto di riscatto fissato a 10 milioni. Una sfida tra due calciatori che fino a qualche mese fa erano compagni di spogliatoio e che adesso si ritroveranno uno di fronte l’altro, ma da avversari. Adli arriva sicuramente meglio sotto il profilo dei numeri: tre gol e quattro assist in 21 presenze in campionato, cui va aggiunta anche la rete nelle cinque presenze in Conference League.
Nelle ultime settimane i numeri però sono leggermente calati per via di un problema alla caviglia che lo ha costretto a saltare sei partite (quattro in tribuna, due in panchina) nelle ultime sette. L’ultimo scampolo di match: un paio di minuti nel 3-0 di metà marzo rifilato alla Juventus al Franchi. Giocherà? A sentire Palladino sembra proprio di sì, almeno da subentrato. “Yacine ha bisogno di trovare continuità, ma conto molto su di lui: ha bisogno di essere recuperato”. Chiaro che il rush finale di stagione sarà decisivo per il suo futuro. E da qualche settimana – complice il passaggio al 3-5-2 e l’exploit di Fagioli – la società viola non sembrerebbe poi chissà quanto disposta a versare poco più di 10 milioni nelle casse del Milan.

Riccardo Sottil (LaPresse)
Numeri disastrosi ma Sottil meriterebbe una chance al Milan
Le stesse valutazioni che da qualche tempo si stanno facendo a Casa Milan per Riccardo Sottil. I numeri dicono che il classe 1999 non è entrato nelle grazie di Sergio Conceiçao: tre presenze (80’ spaccati) in campionato contro Verona, Torino e Lecce e 23’ minuti in Coppa Italia contro Roma e Inter. Briciole rispetto alle cinque reti e i tre assist nelle 25 presenze con la viola nella prima metà di stagione. Chiaro che a Milanello si sta riflettendo (anche) sul suo futuro, ma sul caso specifico sono diverse le motivazioni che potrebbero spingere il club rossonero a riscattare il ragazzo. Su tutte l’annata storta del club e le caratteristiche di Riccardo: ha il potenziale azzurro, è un esterno creativo, ha dribbling e imprevedibilità. E cosa non banale: sta crescendo, nonostante i 25 anni. Insomma, così diversi ma così simili. Milan-Fiorentina è la partita di Adli e Sottil: 90’ per provare a (ri)prendersi il posto.
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