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Pagelle San Marino-Italia 0-7 Under 21: i voti degli azzurri. Gnonto e Calafiori straripanti, Casadei non brilla

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Dopo un mese di attesa, l’Italia Under 21 tornava a calcare il campo di gioco per una partita ufficiale. La squadra di Carmine Nunziata, a partire dalle 18.30, era di turno per la quarta partita del suo percorso nel girone A verso gli Europei di categoria nel 2025 contro San Marino. Gli azzurrini venivano dalla vittoria per 2-0 ottenuta sulla Norvegia e, rispettando i pronostici, ottengono i tre punti anche nella serata odierna, schiantando i cugini per 7-0. In rete per l’Italia, nel primo tempo, Pirola e Gnonto – con una doppietta – mentre nella ripresa hanno trovato la gioia del gol Volpato, Fabbian, Esposito e Bianco. La selezione del Bel Paese si prende la testa della classifica del girone, salendo a quota 10 punti dopo quattro partite e portandosi a +1 sull’Irlanda.

PAGELLE SAN MARINO-ITALIA 0-7 UNDER 21

SAN MARINO

Amici 5,5; Giambalvo 6, Matteoni 4,5 (dal 60′ Zavoli 5,5), Pasolini 5; Giocondi 6, Rastelli 5,5 (dal 80′ Dolcini s.v.), Zannoni 5,5, Toccaceli 5,5 (dal 70′ Gasperoni s.v.), Contadini 5,5 (dal 80′ Benvenuti s.v.); Sensoli 5, Famiglietti 5 (dal 60′ Santi 6,5). All. Cecchetti 6.

ITALIA 

Sebastiano Desplanches: 6. Non deve compiere alcun intervento degno di nota, visto che San Marino non si rende mai pericoloso. Attento nelle uscite sui calci piazzati, evitando possibili guai nelle situazioni di palla inattiva.

Mattia Zanotti: 6. La nazionale azzurra spinge molto di più sull’altra fascia, perciò non deve sforzarsi più di tanto nel sovrapporsi in avanti. Rimanendo bloccato, può gestire con tranquillità tutte le letture difensive. Dal 46′ Riccardo Turicchia: 6,5. Rispetto a chi presiedeva la fascia in precedenza, è decisamente più propositivo, comportandosi come se fosse una vera e propria ala aggiunta.

Lorenzo Pirola: 7. Ha il merito di sbloccare il match, insaccando il pallone al 5′ con un’incornata vincente che non ha lasciato scampo ad Amici. Per il resto dei minuti, il centrale della Salernitana si limita a fare il suo, compiendo il proprio lavoro senza commettere sbavature. Dal 63′ Gabriele Guarino: 6. Non ha granché da fare, visto che gli attaccanti avversari non riescono a pungere. Attento in quei pochi interventi che deve compiere.

Daniele Ghilardi: 6. Gli attaccanti avversari non gli rendono la vita difficile, perciò la sua serata non è così impegnativa. Bravo a rimanere concentrato quando il pallone si avvicina dalla sua zona di competenza.

Riccardo Calafiori: 8. Torna a giocare nel suo ruolo naturale, visto che nel Bologna lo si vede impiegato al centro della difesa. L’ex Roma sull’out di sinistra è straripante, sfruttando così l’occasione per mettersi in mostra anche con compiti meno difensivi. Pregevole il cross che ha portato allo sviluppo della seconda rete azzurra, nel secondo tempo mette a referto due assist in meno di 10′ per le reti di Volpato e Fabbian.

Cher N’dour: 6,5. Prova più che sufficiente per il giovanissimo centrocampista del PSG. Si disimpegna sia nell’area avversaria, inserendosi talvolta alla caccia del guizzo vincente, sia abbassandosi quasi sulla linea dei difensori per avviare le azioni offensive dell’Italia.

Matteo Prati: 6,5. Agisce al centro del campo. Rispetto alla versione di campionato, l’ex Spal ha meno compiti difensivi, perciò è più addetto a giostrare la manovra offensiva dei suoi, compiendo un buon lavoro nel complesso. Dal 57′ Alessandro Bianco: 7. Entra in campo con la giusta applicazione, gestendo con ordine la regia della squadra azzurra. Nel finale di gara si inventa un grandissimo gol dalla distanza con una staffilata rasoterra col destro che non lascia scampo ad Amici.

Cesare Casadei: 6,5. Quando si fa largo nelle linee difensive avversarie rischia sempre di essere letale, confermando ancora una volta i suoi tempi di inserimento puntualissimi. Rispetto alla miglior versione, però, non riesce a trovare lo spunto vincente sotto porta. Dal 46′ Giovanni Fabbian: 7. Giocatore simile per caratteristiche al classe 2003 del Leicester, il trequartista del Bologna riesce a fare quello che il suo “predecessore” non è riuscito a fare, cioè segnare, iscrivendosi alla festa azzurra centrando la porta con un preciso colpo di testa.

Cristian Volpato: 7. Schierato senza preavviso, il trequartista del Sassuolo non inizia nel migliore dei modi il suo match, colpendo una clamorosa traversa a porta vuota. Cresce col passare del tempo, dialogando al meglio sulla fascia destra con Zanotti e N’Dour. Trova il gol in apertura di secondo tempo, scartando il cioccolatino offertogli da Calafiori.

Pio Esposito: 6,5. E’ coinvolto parecchio nel gioco della squadra, abbassandosi quando può per aprire gli spazi in favore di Gnonto. Bravo a spizzare la sfera, dopo il cross di Calafiori, per la prima rete messa a segno da Gnonto. Timbra il cartellino nella ripresa trasformando il penalty guadagnato da Gnonto.

Wilfried Gnonto: 8. Il migliore in campo senza alcun dubbio. Prestazione da incorniciare per l’attaccante del Leeds, condita da due reti che, sebbene segnate contro un avversario modesto, gli possono dare fiducia. La prima è quasi casuale, visto l’azzurro mette il pallone in porta quasi senza accorgersene, la seconda, arrivata con un preciso tiro a giro dal limite dell’area, racchiude le qualità a disposizione del classe 2003. Nel secondo tempo conquista un calcio di rigore per una trattenuta commessa da Matteoni. Dal 73′ Giuseppe Ambrosino: s.v.

All. Carmine Nunziata: 7. L’avversario era più che modesto, perciò reali indicazioni non potranno essere estrapolate dall’andamento dell’incontro. La sua squadra però non commette l’errore di sottovalutare i “cugini”, ottenendo un successo perentorio che dà una bena mano alla differenza reti degli azzurri.

Foto: Lapresse

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