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Gigi Donnarumma continua a commettere errori col PSG. Le insicurezze incideranno sulla Nazionale?

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Donnarumma Donnarumma LiveMedia/Jean Catuffe/DPPI
LiveMedia/Jean Catuffe/DPPI

La stagione per Gianluigi Donnarumma procede letteralmente a singhiozzo. L’estremo difensore del PSG, infatti, alterna buone prestazioni ad errori quanto mai allarmanti. Dopo le critiche che erano piovute addosso al portiere nativo di Castellammare di Stabia dopo il passo falso in Champions League contro il Real Madrid a marzo 2022, tutto sembrava essere tornato sui binari che tutti conoscevamo.

Ma, quanto sta avvenendo nelle ultime settimane ha riportato decisamente indietro le lancette dell’orologio. “Gigio” per usare un pallido eufemismo, non sta attraversando un periodo semplice. Dopo la “papera” commessa nel match di Ligue 1 contro il Monaco e quella in Champions League nella sfida contro il Newcastle, il portiere della Nazionale ha aggiungo un altro errore al suo momento negativo.

Nell’ultimo impegno di campionato, infatti, Donnarumma è stato espulso dopo soli 10 minuti di gioco. In poche parole, tutto quello che non si sarebbe mai augurato dal suo inizio del mese di dicembre. Nel match disputato in casa del Le Havre, infatti, il portiere azzurro è stato espulso con un cartellino rosso dovuto ad un’entrata durissima su Casimir. PSG che rimane in 10 uomini ma che, grazie alle reti di Mbappè e Vitinha riesce comunque a vincere l’incontro. Al netto di tutto ciò, comunque, non può passare inosservato il calo di rendimento di Donnarumma.

Come si può valutare questa situazione? Una serie di errori pesanti che rischia di minare le sue sicurezze. Senza mezzi termini. Mister Luis Enrique riflette sul suo portiere, e di pari passo lo fa anche il CT Luciano Spalletti, che ha diversi ruoli da gestire con estrema accortezza nella sua rosa e che, invece, confidava che quello tra i pali fosse una delle certezze su cui fondare il percorso verso Germania 2024.

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